Volevo lasciare
un paio di commenti a VerdeSpirito e Mantide sui loro post “fobici”.… ma
scrivi scrivi scrivi, alla fine mi sono reso conto che avevo scritto un post…
sono proprio come
voi Mantide+VerdeSpirito, Io sono proprio Insettofobico, e nello specifico ARACNOFOBICO….
(mi piace sempre dire questa parola…) una notte di un pò di anni fa, quando
ero bambino, ero in vacanza con i miei… mi sono svegliato di colpo perchè
sentivo come se avessi qualcosa di "non mio" sulla faccia… mi strofino
ma nulla non capivo bene cosa fosse… così mi alzo di colpo, con la mano
riesco a spostare sta roba… accendo la luce e vedo sulle lenzuola un gorosso
ragno nero…. vi giuro che sono morto… da allora ho proprio la fobia dei
ragni e degli insetti (TUTTI) quando ne vedo uno resto immobilizzato e non so
che fare… ho anche pianto un paio di volte dalla disperazione di trovarmi in
casa solo con un ragno…
Una volta, ma non
troppo tempo fa… ero a casa da solo, ho visto qualcosa di grande e nero che
volava…. dallo spavento ho chiuso le porte di quella stanza per isolare la
BESTIA e sono uscito di casa, ho chiamato mio padre e gli ho detto: finchè non
vai tu in casa e uccidi quella cosa io non ci entro più… e meno male che mio
padre (santo subito!!!!) mi ha ammazzato quella cosa… e solo facendomela
vedere morta, sono rientrato in casa (era una falena, abbastanza grossa).
Un’altra volta
abbiamo trovato un nido di vespe in balcone ed avvolte entravano anche in
casa… giuro, avevo sempre vicino a me l’insetticida ed un’acchiappe
mosche…. una volta ero in pizzeria con gli amici, era entrata una vespa e “casualmente”
volava proprio vicino a me….. mi sono talmente agitato che ho avuto una crisi
di panico ero al chiuso con la vespa!!!! Sono dovuto uscire, fino a che
qualcuno non l’ha uccisa (anche lui Santo subito!!!)…
Senza parlare del
periodo delle CIMICI… ci stiamo avvicinando già tremo…. fanno quel rumore
così fastidioso ZZzzZZZZzzzzzZZZ cavolo la notte mi svegliano sempre… (dovrei
usarle come sveglia, così forse al mattino riuscirei a prendere il treno in
orario!!!!) non ho il coraggio di ucciderle, non perchè mi facciano pena, ma
perchè mi fanno troppo schifo e mi mettono paura, poi la loro puzza se le
schiacci.
Una volta era
sera ed era buio, salgo in macchina ero sotto casa, e sento come uno sbatter d’ali
ed un ombra per terra lato passeggero dell’auto….. ovviamento morto di
FOBIA… esco dall’auto, apro l’altra portiera…, ma non vedo nulla, così l’ho
lasciata lì, ho chiuso tutto ed il giorno dopo il Signor Santo (sempre)
Subito… mi ha ispezionato la macchina ed io ho potuto riusarla…..
Sono FOBICO e
senza cura!!!
Io ho già prenotato le mie ferie…..
delle pause pranzo…… a Torino
http://www.mauriziozucca.com/video/portan.html
probabilmente non sarà per quest’estate…. ma sicuramente in futuro!!!!
Da piccolo erano
tante le cose che avrei voluto fare da grande, prima l’astronauta, poi il
pompiere, e non per ultimo il calciatore, ho anche pensato più volte di il Re,
non so perchè…. ma da piccoli si sà l’immaginazione viaggia alla velocità
della luce.
Poi un giorno la
svolta: arriva il circo in città, credo fosse Moira Orfei o qualcuno
proveniente da quell’albero genealogico (sono in 1000!!!!); tornando a me, i
miei genitori mi portano a vedere lo spettacolo: trapezzisti, domatori di
leone, illusionisti, contorsionisti e maghi, tutto bellissimo, mi ricordo come
fosse ieri l’odore degli animali, il
colore rosso che padroneggiava ovunque e la musica suonata da un orchestrina,
quasi quasi sembrava un sogno.
Mi ricordo anche
che ho voluto fare la classica foto con la scimmia (BELLISSIMO, oncora oggi se
rivedo quella foto mi emoziono….).
Tutto era
coinvolgente, ad un certo punto dello spettacolo, il presentatore annuncia due
signori:
“ecco a voi : il Bianco e l’Augusto, che anche questa volta stanno per combinarne
una delle loro”.
Sono entrati due clown L’uno (il Bianco) autoritario, severo, preciso, in grado di fare (il
suo costume tradizionale lo vuole vestito di bianco e col cappello a punta);
l’altro (l’ Augusto) incapace, pasticcione e stralunato (abiti fuori
misura e scarpe giganti).
Hanno fatto il
loro spettacolo, da morir dal ridere, ma poi mi sono accorto che il clown
Augusto era un personaggio sognatore sì, ma triste, che subiva i trabocchetti
del Bianco….
Quella sera, al
Parco della Pelllerina, circa 20/25 anni fa (forse anche di più) avevo deciso:
da GRANDE farò il clown…….
Con il passare
degli anni ero sempre più attirato dal mondo del circo ed in particolare dalla clownerie
ho seguito corsi, ho imparato ad usare tanti giochi da clown e attrezzi da
giocoleriere, ho imparato a fare le forme con i palloncini, ho partecipato ad
un paio di convention di giocoleria, di cui una a livello europeo è stata
un’esperienza indimenticabile….
Poi un giorno….
ho trovo un annuncio dove ricercavano animatori e clown per i villaggi
vacanze…. Da lì a poco mi sono ritrovo catapultato a fare il clown nei
villaggi turistici. Lì, mi sono accorto però che il semplice clown che
intratteneva i bambini con scherzi e palloncini non era il mio personaggio….
Dpo il primo anno di animazione ho fatto un incontro in uno di questi
villaggi… ho conosciuto Fiorenzo, indole clownesca anch’egli, abbiamo fatto
duo, nel senso che abbiamo portato in giro uno spettacolino di clownerie. Lui
era Bianco ed io Augusto.
(Ho scelto l’ Augusto
perchè ho sempre creduto che per far ridere basta essere buffi ed impacciati,
recitare un copione comico o raccontare storie al limite della realtà, ma che per
far emozionare, ci volesse amore per il personaggio, ed io ne avevo, complice
anche l’espressività della mia faccia (anche da culo in certe circostanze!!!!
Mi ricorderò sempre l’emozione che ho provato una volta, rappresentavamo un
musical, Hollywood Story, il mio personaggio era Charlie Chaplin… mi
ricorderò sempre le facce delle persone con gli occhi lucidi per l’emozione
provata; ero davvero fiero di me).
Ma il culmine è
stato l’aver recitato in Pagliacci con la regia di F. Zeffirelli!!!
(bellissimo)
Poi una mattina
mi sono svegliato e come se fosse stato un sogno…. sono solo più bei
ricordi….
Anche se, ancora
oggi, rigurdando le vecchie foto anche un pò ingiallite e leggendo questa
frase: (che mi è stata scritta da un Caro Amico conosciuto in questa fase
“Augusta” della mia vita)
“il Pagliaccio è colui che nasconde le paure
dietro accesi sorrisi…….” (che nel mio caso è vero);
mi scende sempre
una lacrimuccia che porta con se i colori dei clown….
Oggi non sono al
massimo delle forze, ieri sera ho finito di leggere un libro, mi è piaciuto
tantissimo, tantè che era la sesta volta che lo leggevo….
Ogni qualvolta
finisco di leggere un libro sono contento perchè scopro come va a finire, ma
sono anche triste perchè non mi farà più compagnia in certe situazioni dove
solo un libro mi fa felice.
Ad esempio una
tipica situazione è quella del treno…. o ancora meglio (PERDONATEMI…….)
quando sei sul TUO TRONO…. e leggi leggi leggi, tenendo i gomiti sulle cosce,
fino a far apparire due macchie rotonde e rosse su di esse…..
Comunque tornando
a noi…. Sono 2 giorni che fa freddo e piove, sarà forse per questo che oggi
sono così? Mi brucia la gola, ho il raffreddore e sono diventato azzionista di
maggioranza della ditta Tempo, per tutti fazzoletti per soffiarmi il naso che
ho comprato….., infatti: naso rosso e screpolato… cavolo sembra quello
dell’inverno….
Oggi il cielo non
è dei “migliori”…. e come si dice a Bari è un pò IA’IA’.
Ho gli occhi lucidi,
dovuti, credo, dal raffreddore, in ufficio ho la luce accesa…. che
tristezza!!!
Sta mattina
colazione al bar da SOLO…, in treno facce tristi e nessun dei miei compagni
pendolari con storie o cazzate da raccontare.
No no no, così
proprio non va!!! Neanche la sigaretta “scaccia pensieri per soli 5 minuti” è
servita.
Ma ad un certo
punto è arrivata una e-mail….
Oggetto: è
scoppiata la Norris Mania.
Quando Chuck Norris fa sesso con un uomo, non è perché è gay, ma perché
aveva finito le donne.
Una notte Chuck Norris ha morso Dracula sul collo trasformandolo in un Chuck
Norris.
Durante l’ultima cena, Chuck Norris ha spezzato il pane. E il tavolo. E tutti i
commensali.
Un giorno una ragazza offrì un Kinder Bueno a Chuck Norris. Ciccia e brufoli
furono ritrovati il giorno dopo in un vicolo col collo spezzato.
Alcuni film di Chuck Norris sono talmente violenti che gli adulti dovrebbero
vederli solo in presenza di Chuck Norris.
La gente monta e smonta a piacimento i mobili dell’IKEA. Chuck Norris monta e
smonta a piacimento l’IKEA. E la gente che va all’IKEA.
Quando Chuck Norris ti sta per uccidere, non rivedi la tua vita. Rivedi tutte
le puntate di Walker Texas Ranger.
Fonzie con un pugno riusciva a far partire il Juke-box. Chuck Norris con un
pugno fa partire i concerti a San Siro.
Tra i gadget del coltellino svizzero di Chuck Norris c’è Mac Gyver.
Durante l’ultimo All-star game di NBA, Chuck Norris ha vinto la gara delle
schiacciate schiacciando la testa a un giurato con il pollice e l’indice e
facendola esplodere.
Dio ha una foto abbracciato a Chuck Norris. Autografata.
Chuck Norris fa una breve comparsata ne "Il buono, il brutto e il
cattivo". E’ il titolo.
Chuck Norris ha costruito un transatlantico dentro una bottiglia di vetro in
scala 1:1.
Nel 1970 Chuck Norris e’ stato fotografato dallo yeti
Lo Chef Tony ha provato ad affettare Chuck Norris con la lama taglia tutto
della serie Miracle Blade 3 – serie perfetta. Non ce l’ha fatta. Ora pezzi
dello Chef Tony sono nella buca degli avanzi in cui finivano i filetti di
pomodori e il residuo di scarpone.
Chuck Norris fa gli origami con lastre di ghisa.
Chuck Norris, quando mangia il Duplo, fa nello stesso momento l’approccio
dentale e labiale.
Quelli che scorrono alla fine di una puntata di Walker Texas Ranger non
sono i titoli di coda; in realtà è la lista delle persone che hanno ricevuto un
calcio volante in faccia da Chuck Norris quel giorno.
Quando la moglie di Chuck Norris ha bruciato il tacchino il giorno del
Ringraziamento, Chuck ha detto: "Non preoccuparti tesoro" e si è
diretto nel cortile dietro casa. Dopo cinque minuti è rientrato con un tacchino
vivo, lo ha interamente ingoiato, e quando l’ha ritirato fuori pochi secondi
dopo era interamente cotto in salsa di mirtilli. Alla richiesta di spiegazioni
da parte della moglie, Chuck l’ha colpita in volto con un calcio volante e ha
dichiarato: "Mai discutere con Chuck Norris."
Chuck Norris non dorme. Aspetta.
Una volta un uomo cieco ha camminato sulle scarpe di Chuck Norris che ha
detto: "Non sai chi sono io?, io sono Chuck Norris,p*****a!) La sola
menzione del suo nome ha curato la cecità di quest’uomo! Purtroppo, la prima,
l’ultima, e l’unica cosa che quest’uomo ha mai visto ,è stato un calcio volante
di Chuck Norris
Non esiste la teoria dell’evoluzione, ma solo una lista di creature a cui
Chuck Norris permette di vivere.
Chuck Norris può dividere per zero.
I bambini hanno paura del buio. Il buio ha paura di Chuck Norris.
Queste sono solo alcune delle leggende….
Le altre le potete trovare:
http://www.bastardidentro.it/node/view/15152
http://welovechucknorris.blogspot.com/
Alla fine è tutto vero… Chuck Norris mi ha GUARITO dall’ APATIA ed
è TORNATO IL SOLE!!!
Grazie Chuck,
Stil
(un tuo grande ammiratore)
Mi piace stare
all’aria aperta e sentire la brezza dell’aria sul volto, sentire il profumo
della natura, l’odore della frutta di stagione.
Mi piace l’odore
dei temporali, mi piace camminare sotto la pioggia e sentire che mi bagna la
pelle, mi piace spaventarmi nel sentire tuoni improvvisi, mi piace mettere i
piedi nelle pozzanghere, mi piace fissare le nuvole e cercare di capire che
forme hanno.
Mi piace stare
con lo sguardo assorto…. vedere il mare e le onde che si infrangono sugli scogli.
Mi piace
addormentarmi all’ombra di un albero, con il venticello che mi culla e mi
scaccia tutti i cattivi pensieri.
Mi piace
svegliarmi la mattina e vedere che è una giornata soleggiata, aprire le
finestre, accendere la radio e sentire una canzone allegra (non piace ai vicini
quando lo faccio, perchè canto a scuarcia gola!!!!).
Mi piace uscire
di casa camminare all’ombra e osservare le persone che camminano, mi piace bere
un caffè freddo seduto all’aperto in compagnia di qualcuno.
(versione estiva) del martedì con gli amici, mi piace ridere con loro.
Mi piace
l’aperitivo del mercoledì, in uno dei tanti localini all’aperto, con 2 amiche
molto speciali. Mi piace fermarmi e ritagliare qualche minuto per me.
Mi piaci TU, mi
piace vedere l’estate illuminata da TE.
Ci vedo la
felicità che provo in questo momento.
Oggi sono andato
a pranzo nel bar affianco all’ufficio. Ci sono 10000000000 (forse ho
esagerato….) persone, ma c’è un tavolo0 che ha attirato me ed il mio collega.
C’è un tavolo libero affianco a due Belle ragazze… (l’istinto animale….).
Il cameriere (che è un amico) ha capito e ci fa subito sedere accanto a loro.
Essendoci davvero
molte persone, per quanto potessimo parlare a bassa voce, eravamo costretti
quasi ad urlare!!! Tra una cazzata e l’altra ci tiravamo dei calci sotto il tavolo
per evidenziare la “bellezza paradisiaca” (forse anche qui ho esagerato?) di
queste du fanciulle al tavolo accanto al nostro.
Ad un certo punto
la ragazza che era seduta difronte a me mi dice: (RIBADISCO HA VOLUTO PARLARE
PROPRIO CON ME… E Giù CALCI SOTTO IL TAVOLO CON IL MIO COLLEGA).
Scusa posso
chiederti una cosa?
Certo. Rispondo
io, con aria da totale ebete. Quello che vuoi.
Ecco alloa ti
devo chiedere di parlare a bassa voce, perchè sono a pranzo con la mia amica e
non è che ci interessi quello che dite voi!!!!!!
Non sapevo cosa
rispondere, mi aveva preso completamente in contro piede…. (piccolo
prologologo i 2 tavoli, come tutti gli altri, erano ad una distanza l’uno
dall’altro di non più di 40 cm.)
Così l’unica cosa
che mi è venuto da risponderle è stato: scusa, ma i tavoli sono vici, tutti
gridano…. e io che ci posso fare?
La sua
risposta??? Non mi interessa!!! Non devi gridare!!!!
I camerieri che
sono nostri amici ed hanno assistito alla scena, hanno inziato a passare vicino
al mio tavolo e gridavano: Cosa mangi? Come và? Ti è piaciuto il piatto?
Dovevate vedere
la faccia di questa “CONTESSA”… era rossa e furibonda… Le due amiche sono
andate alla cassa a pagare ed il padrone gli ha ancora detto di non
importunargli i clienti!!!!!! (Che bello giustizia è fatta!!!)
P.S. per questa
ragazza (dovesse mai avere il “piacere” di leggere)
Tira tira tira e
la corda SI SPEZZA, riempi riempi riempi il vaso TRABOCCA…. e ci dai il dito
e si prende il LINGUINE….
Guarda che a fare
la “FIGA” ci rimetti solo TU!!!
(TIE’)
Ci sono Attimi
nella vita che non dimenticherò mai…
Non dimenticherò
mai il giorno in cui ho imparato ad andare sulla bicletta senza le rotelle…non
ero mai riuscito, avevo mio padre che mi sosteneva sempre poi così dal nulla…
mi giro e lui non mi sosteneva più, andavo da solo.
Non dimenticherò
mai quella volta che mia madre mi aveva comprato le scarpe nuove, mi picevano
talmente tanto che al negozio avevo fatto mettere le vecchie in una scatola e
le nuove ai piedi. Usciti dal negozio, con mia madre che mi teneva per mano,
abbiamo incontrato una colata di cemento fresco…. potevo non mettere entrambi
i piedi (con le scarpe nuove) all’ìinterno della colata? Certo che no!!! Ho
buttato le scarpe!!!!
Non dimenticherò
l’impegno che ho messo una mattina per imparare ad allacciarmi le scarpe,
altrimenti quel giorno, se non avessi imparato, mia madre non mi avrebbe fatto
uscire….
Non dimenticherò
mai la mia prima cotta ero in gita con
la scuola alle medie e c’era anche lei. Quella volta ho riunito tutto il
coraggio che avevo per parlarle ero tutto rosso paonazzo e sbiascicavo le
parole.
Non dimenticherò
mai una persona… che nella mia vita è stata un punto di riferimento e un attimo
dopo non c’era più….
Non dimenticherò
quella volta che con con gli amici 2 casse di birra ed un weekend davanti,
siamo partiti all’avventura per andare al mare…
Non potrei mai
dimenticarmi gli occhi di lei durante la nostra prima volta.
Non dimenticherò
più la mia prima sbronza, era talmente forte che chiesi a Dio di salvarmi, se
fossi sporavvisuto a quella sbronza non ne avrei mai più prese….(non è andata
proprio così)
Non dimenticheò
neanche la prima sigaretta, mentre la fumavo per fare il grande, mi girava la
testa e cercavo di non tossire per non fare vedere che ero un pivello!!!
Non dimenticherò
di certo l’ultimo sguardo del mio cane, mentre mi moriva tra le braccia.
Non dimenticherò
più la prima vacanza da solo, in un campeggio di Vieste con tutti gli amici.
Non mi
dimenticherò il giorno della postina che mi diceva, te l’aspettavi???? (era
cartolina verde, sì, proprio quella della chiamata del militare). A tal
proposito non dimenticherò, tanto meno ,la visita medica per il servizio di
leva!!!!!
Non dimenticherò
mai il mio primo grande amore e l’attimo in cui i nostri sguardi si sono
incrociati eravamo vicinivicinivicini ed eravamo entrambi imbarazzati, non
sapevamo cosa fare… e poi le nostre labbre si sono baciate….
Non dimenticherò
mai lo sguardo di un’amica durante il mio esame di maturità….
Non dimenticherò
gli infiniti attimi di silenzi imbarazzanti…
Non dimenticherò
mai l’attimo infinito passato mentre decidevo se bussare alla porta e vederla o
tornarmene a casa.
Non dimenticherò
mai l’imbarazzo della prima volta che sono salito su un palco e guardavo tutta
la gente che loro volta guardavano me ed attendevano che dicessi qualcosa.
Non posso
dimenticare neanche il mio primo colloquio di lavoro, ero un misto tra
emozione, sudore ed un’analfabeta….
Non dimenticherò
mai il weekend in Croazia per il matrimonio di un nostro amico.
Non dimenticherò
mai l’emozione di vedere il proprio nome per primo…..
Tutti questi
attimi, che siano stati belli o brutti, sono comunque stati significativi per
la mia crescita anche interiore. Non potrò mai dimenticarli, li porterò sempre
con me ed aumenteranno giorno dopo giorno…. Questi attimi sono comunque la mia vita.









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